Squarcio
Il mondo è chiuso.
L'aria pesante.
Respiro piano.
Poi, di colpo,
le foglie
tenere di verde
mi salutano nel vento.
Il cuore fa un salto
e mi stringe la gola.
La bocca si apre
ma non trova.
Intanto la quercia sulla collina
emerge solida
contro la chiarità.
La sua ombra
rossa e pura,
un soffio,
una promessa.
Eccola!
Arriva
la corrente luminosa.
Mi porta.
Mi solleva leggera.
Il cielo chiaro di tanti blu
bacia ogni ferita.
Anche i corvi
del nero più nero
volano felici.