La baracca
Travolto dalla tempesta
il porto non offriva riparo.
L'onda bloccava la via,
ma tu vedevi un passaggio.
Mi fidai
e attraversammo l'arco d'acqua.
Solo il cappello si bagnò un poco.
La baracca di legno apparve all'improvviso,
alla finestra un lumicino acceso,
il luccichio oscillava
sul bordo del mare.
Poco lontano tentacoli d'acqua nera
si ergevano possenti, smisurati,
disegnando il cielo.
Dobbiamo dormire qui?
Entrai.
C'ero già stata.
Ma quando? Come?
Non ricordavo.
La luce gialla intanto ci avvolgeva
e saliva una pace
incomprensibile.