Senza riparo

Poem · IT · Exposed
La notte è una campana che non suona, un letto troppo grande, una strada interrotta. È aria che brucia il respiro e ti sveglia all'improvviso. È non avere chiesto di esser qui e non avere chiesto di andar via. È un centimetro che ti separa da tutto, dove sprofondi nel silenzio e il cielo è dietro un muro. Sale il rosso del lamento e apre una via, una quiete, uno spazio, una libertà. Raccogliti, ginocchia al petto, come un fiore ancora chiuso, nella tua nuova casa in mezzo ai venti. E mentre sogni il giorno, solleva il viso e allunga una mano tra i veli del buio, quasi a toccare il luccichio che già ti guarda.
← Stella