Cassano
C'erano rondini, all'alba,
sui fili della luce—
sospese tra cielo e terra
salticchiavano nude
dentro la vita.
Il loro chiamarsi
sembrava svegliare
qualcosa che dormiva in me.
L'aria era pura,
quasi trasparente,
come uno sguardo senza colpa.
Il mondo, per un attimo,
mi ha ricordata bambina—
prima della frattura,
prima del peso.
Sono tornata al paese di mio padre.
Le case non chiedono nulla.
Le foglie si muovono senza fretta,
come una musica che si fida del vento.
Dal blu
le rondini continuano a chiamare,
verso non so ancora dove.
E io,
meravigliata,
rispondo.